Vitalizi dei consiglieri regionali del Piemonte

Con LR Piemonte 15/12/2014, n. 21 sono stati approvati i provvedimenti di riduzione dei vitalizi ai consiglieri regionali, vista anche la situazione difficile del bilancio. All’art. 2 si prevede:

Art. 2  Rideterminazione del trattamento economico.

1.  A decorrere dal 1° gennaio 2015, tutti i trattamenti mensili lordi di assegno vitalizio corrisposti ai consiglieri regionali sono ridotti secondo le seguenti percentuali progressive:

a)  del 6 per cento per l’importo fino ai 1.500,00 euro;
b)  dell’ulteriore 9 per cento per la parte compresa tra i 1.501,00 euro fino a 3.500,00 euro;
c)  dell’ulteriore 12 per cento per la parte compresa tra i 3.501, 00 euro e i 6.000,00 euro;
d)  dell’ulteriore 15 per cento per la parte superiore ai 6.000,00 euro.

2.  A coloro che sono titolari di altro assegno vitalizio erogato dal Parlamento italiano o dal Parlamento europeo, si applica un’ulteriore decurtazione del 40 per cento sull’ammontare mensile lordo come risultante dalle riduzioni di cui al comma 1.

3.  I commi 1 e 2 si applicano anche ai trattamenti mensili lordi delle quote di assegno vitalizio corrisposte agli aventi diritto.

4.  Al comma 2 dell’articolo 5 della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 25 (Modifica alla legge regionale 13 ottobre 1972, n. 10 “Determinazione delle indennità spettanti ai membri del Consiglio e della Giunta regionali”, alla legge regionale 3 settembre 2001, n. 24“Disposizioni in materia di trattamento indennitario dei Consiglieri regionali” e alla legge regionale 31 dicembre 2010, n. 27 “Rideterminazione dell’indennità dei Consiglieri regionali”)” le parole “a decorrere dal 1° gennaio 2016” sono sostituite dalle seguenti “a decorrere dal 1° gennaio 2020”.

5.  Le riduzioni di cui ai commi 1 e 2 non trovano applicazione per i consiglieri regionali ai quali è corrisposto l’assegno vitalizio mensile e che hanno un reddito di lavoro complessivo annuo inferiore o pari a 18.000,00 euro, come risultante dalla dichiarazione dei redditi o dal CUD dell’anno precedente.

Articolo redatto a Torino da Studio Duchemino il 15 gennaio 2015

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