Opporsi al decreto ingiuntivo: che fare?

Lo Studio Duchemino ha maturato negli anni una consistente esperienza in materia di opposizione al decreto ingiuntivo.

Cosa fare quando si riceve per notifica un decreto ingiuntivo? Può accadere che l’ufficiale giudiziario si presenti personalmente alla porta, oppure che si debba ritirare il famoso plico alla casa comunale. La storia è sempre la stessa, ci viene notificato un decreto ingiuntivo in cui siamo condannati a pagare una somma di denaro: come difendersi?

In questi casi, lo Studio legale acquisisce un ruolo fondamentale. E’ bene recarsi subito dall’avvocato esperto di opposizioni a decreto ingiuntivo, per verificare insieme a lui la possibilità di difesa contro il decreto. Verificare, cioè, se vi sono gli estremi per la cosiddetta opposizione al decreto ingiuntivo, che si svolge come una vera e propria causa in tribunale.

Chi riceve un decreto ingiuntivo non deve tergiversare, ma deve rivolgersi il prima possibile all’avvocato esperto di opposizione al decreto ingiuntivo, proprio per evitare che tergiversando e perdendo tempo il decreto acquisisca il valore di sentenza definitiva, come previsto dal codice di procedura civile.

Qualora vi siano gli estremi dell’opposizione, lo Studio Duchemino saprà adeguatamente consigliare il cliente se intraprendere o meno la causa di opposizione, anche per evitare cause inutili.

Se vi sono gli estremi, l’avvocato esperto di opposizioni farà firmare una delega al cliente, chiedendogli tutta la documentazione necessaria per imbastire in tempo una adeguata difesa.

Si ricorda che tutti i cittadini hanno il diritto di essere difesi ai sensi della Costituzione in un giusto processo.

Articolo redatto a Torino da Studio Duchemino il 24 novembre 2017

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