Limiti all’uso del contante: le novità

Anche per i commercianti e imprenditori a Torino arrivano le novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017 (D.L. n. 193/2016), specialmente per gli imprenditori (chi fa reddito di impresa).

Il limite è fissato, per l’operatività, con un tetto di 1.000 euro al giorno e 5.000 euro al mese sui prelievi dal conto corrente, oltre ai quali limiti l’Agenzia delle Entrate può procedere con i controlli dei movimenti sospetti.

Per i liberi professionisti e gli autonomi non esistono limiti, attesa la sentenza n. 228/2014 della Corte Costituzionale, secondo cui:

E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 32, primo comma, n. 2), secondo periodo, del D.P.R. 29 settembre 1973, n, 600, come modificato dall’art. 1, comma 402, lett. a),n.1), della legge 30 dicembre 2004, n. 311, limitatamente alle parole «o compensi», per contrasto con gli artt. 3 e 53 Cost., poiché la presunzione, ivi posta, che il prelevamento dal conto bancario corrisponda ad un costo a sua volta produttivo di un ricavo è lesiva del principio di ragionevolezza nonché della capacità contributiva, essendo arbitrario ipotizzare che i prelievi ingiustificati da conti correnti bancari effettuati da un lavoratore autonomo siano destinati ad un investimento nell’ambito della propria attività professionale e che questo a sua volta sia produttivo di un reddito.

Nessun limite al deposito sul conto corrente.

Articolo redatto a Torino da Studio Duchemino l’1 dicembre 2016

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