Come scegliere un avvocato per divorzio a Torino? La ricerca dell’avvocato per il divorzio. Miniguida per il divorzio a Torino

Oggi ci occupiamo di divorzio: come individuare un avvocato per divorzio a Torino? La risposta è semplice. Ma andiamo con ordine.

Anzitutto il cliente deve sapere che separazione e divorzio sono fenomeni diversi. La separazione è la cessazione della coabitazione: conserva il vincolo matrimoniale, ma attribuisce a marito e moglie il diritto, anzi la facoltà, di non convivere più sotto lo stesso tetto. Il divorzio, invece, scioglie il vincolo matrimoniale agli occhi dello Stato italiano, o fa cessare gli effetti del “matrimonio concordatario”, cioè il matrimonio celebrato in chiesa a cui lo Stato ha attribuito effetti anche in Italia.

La distinzione non è da poco, visto che solo a seguito del divorzio le due persone dei coniugi non hanno più legami. Prima di cercare l’avvocato per il divorzio, il cliente deve quindi verificare in quale delle due situazioni si trovi e che cosa voglia ottenere. Accadono anche casi di clienti che non si ricordano se si sono separati o hanno divorziato …!

Perchè è importante cercare bene, prima di dare incarichi, un avvocato per divorzio a Torino? Oltre al fatto pacifico che l’avvocato deve ispirare fiducia – fidatevi del vostro sesto senso! –, è importante diffidare di quegli avvocati divorzisti che chiedono somme esorbitanti con la scusa che la separazione è giudiziale, quindi contenziosa, oppure il divorzio non è congiunto e quindi non è pacifico. Infatti, nessuna situazione di conflittualità tra coniugi, per quanto grave, può giustificare onorari esagerati e sovrabbondanti. Il costo medio di una separazione può variare tra € 1.500,00 ed € 3.500,00. Costi di € 10.000,00 o superiori si possono definire eccessivi.

Quando si contatta un avvocato per divorzio è principio base che l’onorario va concordato: tuttavia esistono anche i parametri forensi, cioè quelle tabelle cui si appellano i giudici quando devono stabilire le spese legali, a fine causa. Verificate, quindi, sempre che gli onorari richiesti in preventivo non siano esorbitanti rispetto ai parametri, in quanto l’avvocato può chiedere ovviamente qualunque cifra, ma nessuna competenza specifica nel settore del divorzio a Torino può giustificare cifre fuori budget. In questo senso i parametri forensi sono un buon “… parametro” di riferimento, appunto!

E’ anche luogo comune che l’avvocato donna sia più preparata ad affrontare i temi delicati della separazione e del divorzio, rispetto all’avvocato uomo. Non è vero, nè fondato scientificamente. Qualunque avvocato per divorzio può affrontare con competenza queste delicate vicende, è sufficiente che sia preparato adeguatamente! Inoltre, semmai è importante abbia doti umane di ascolto e sensibilità, proprio per affrontare il divorzio come priorità per il cliente.

Quando si cerca su internet un avvocato per divorzio a Torino, conviene evitare i siti a pagamento, ovvero i siti di procacciamento per avvocati che promettono mari e monti, incluse separazioni a basso costo a Torino. Questi siti solitamente non presentano un dominio – la parte dopo il www. – riferibile ad un avvocato specifico – nome e cognome – ma generalmente il dominio contiene frasi generiche riferite a separazione e divorzio. Si tratta di astute landing page, pagine che rimandano sempre ad un avvocato preciso che non vuole apparire. Ricordiamo che il procacciamento di clientela nuoce gravemente alla immagine dell’avvocatura e per questo è vietato dalla legge deontologica.

Qualunque processo richiede una certa preparazione professionale all’avvocato per divorzio, e naturalmente impegno e costanza. Una delle prove più difficili è la raccolta della documentazione necessaria, la raccolta del materiale istruttorio: nessun avvocato può tecnicamente fornire impegno senza essere pagato in modo adeguato.

Chi ha bisogno del patrocinio a spese dello Stato, dovrebbe recarsi presso l’Ordine degli Avvocati e istruire l’apposita pratica, oppure verificare se l’avvocato di fiducia è disponibile ed è iscritto nelle liste.

Importante è individuare un avvocato per divorzio che dia garanzie di non abbandonare la pratica sulla scrivania, come accade in certi dispendiosi studi legali in cui essa viene affidata all’ultimo dei collaboratori. E’ importante che l’avvocato per il divorzio del suo cliente spenda il tempo necessario anche in prima persona, presenziando personalmente alle udienze insieme al cliente e assistendolo in caso di necessità. Bisogna diffidare dagli avvocati che non si fanno trovare al telefono, oppure sono sempre “troppo” impegnati per la nostra pratica, o che dimostrano disinteresse!

Che cosa vuole sapere di noi l’avvocato? Quando ci rechiamo fisicamente dall’avvocato per il divorzio, dobbiamo sapere che cosa ci chiederà e quello di cui ha bisogno. E’ probabile che l’avvocato voglia sapere come si è arrivati alla situazione di conflitto, cerchi di indagarne le cause anche per stabilire se c’è possibilità di un addebito.

L’importante è organizzare le carte e i documenti, rivolgersi all’avvocato quando abbiamo già assunto la decisione e senza tentennamenti. Ci sono casi di coniugi che decidono di abbandonare la causa a metà strada, oppure chiedono all’avvocato tempo per pensarci.

E’ tuttavia possibile e utile cercare un avvocato per divorzio anche solo per un consiglio o una consulenza. In questo modo l’avvocato ci mostrerà tutti gli aspetti di una eventuale separazione o di un divorzio, gli effetti e le regole che disciplinano questi fenomeni.

Articolo redatto a Torino da Studio Duchemino il 24 dicembre 2018

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