Vai al contenuto

Che cosa succede se l’erede non accetta l’eredità?

Molti si rivolgono all’avvocato esasperati dal fratello che non accetta l’eredità o da qualche parente che non accetta l’eredità, con tutte le conseguenze del caso, tra cui il fatto che così facendo non è tenuto a pagare i debiti ereditari.

Ci sono situazioni che si protraggono anche per molti anni. Uno dei fratelli ha accettato, ma l’altro tergiversa o non vuole accettare per far ricadere tutte le conseguenze negative sul parente o fratello che ha accettato.

Che fare, quindi, nei casi in cui l’erede non accetta l’eredità?

Il primo consiglio è nominare un avvocato esperto di eredità, anche perchè al giorno d’oggi senza un avvocato è difficile muoversi nella giungla normativa e capire che cosa fare.

Oltretutto la situazione potrebbe aggravarsi per il fatto che utenze e tasse devono essere pagate, soprattutto con riferimento agli immobili su cui incombe ad esempio la tassa rifiuti.

L’ordinamento prevede che l’eredità si possa accettare espressamente dal notaio o in tribunale, oppure tacitamente, cioè compiendo atti da cui risulti che l’erede accetta. In tal caso non ci sarebbero problemi, così come anche nell’ipotesi di accettazione legale (possesso senza inventario).

Ma ci sono casi in cui l’erede riesce ad eludere il problema, tenendo un comportamento come se non accettasse.

In tal caso l’ordinamento mette a disposizione delle iniziative di volontaria giurisdizione (quando il giudice agisce come un funzionario amministrativo), al fine di intimare un termine entro cui l’erede, se vuole, deve accettare.

Si usa, quindi, l’actio interrogatoria, di origine romana, che consente di fissare un giorno entro cui accettare.

Per questo rimedio è necessario rivolgersi all’avvocato e adire il tribunale il prima possibile, in quanto spesso la situazione non può essere sopportata a lungo.

Per ogni dubbio il nostro sito mette a disposizione un comodo servizio di consulenza on line, che consente di capire come muoversi prima di fare qualunque passo.

Articolo redatto ad Alpignano da Studio Duchemino il 30 novembre 2022

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Call Now Button