Bonus bebè: come chiederlo

L’I.N.P.S. si adopererà nei prossimi giorni per la modulistica, avendo tempo fino al 25 aprile 2015, ma il bonus bebè per le famiglie è partito ufficialmente, con la pubblicazione del decreto attuativo nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2015.

Riguarderà le famiglie con figli nati tra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Il Governo ha approvato i decreti attuativi della norma, di cui ci siamo già occupati in precedenza. Il bonus non riguarda, ovviamente, solo i figli nati nel periodo considerato, ma anche quelli adottati, che sono in tutto equiparati ai figli legittimi e naturali.

L’I.s.e.e. deve essere inferiore ad € 25.000 annui. Con I.s.e.e. inferiore ad € 7.000, però, l’importo del bonus raddoppia ad € 160,00 mensili e comunque verrà pagato per tre anni, meglio ancora fino al terzo compleanno del bambino. I requisiti per l’accesso devono perdurare affinché anche il versamento continui per il periodo previsto.

Per presentare la domanda, si può procedere tramite CAF oppure in via telematica sfruttando il codice PIN dell’INPS, quello in dotazione.

La domanda va presentata entro 90 giorni dalla nascita del bambino (o dall’ingresso nella famiglia), altrimenti si perdono le prime mensilità, che invece decorreranno solo dal giorno della domanda, se successiva allo scadere del novantesimo giorno. Attenzione, però, ai figli nati nel periodo che intercorre tra la legge e l’entrata in vigore dei decreti attuativi. In questo caso, i novanta giorni decorrono dall’entrata in vigore del decreto, proprio per evitare di perdere mensilità del bonus.

Articolo redatto a Torino da Studio Duchemino il 16 aprile 2015

 

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