A Torino separazione “di comodo”: due coniugi nei guai

Notizia dell’ANSA, 14 novembre, una coppia percepiva assegno di € 700 senza averne diritto, avendo proceduto a separazione personale dei coniugi per comodità.

Dai controlli è risultato che il settantenne aveva continuato, in realtà, a vivere con la moglie a Torino e non si era realmente separato; percepiva per 10 anni la somma suddetta.

Per quanto riguarda l’aspetto giuridico, Cass. civ. Sez. I, 12/09/2014, n. 19319 ha escluso che una separazione consensuale possa essere “simulata” e quindi fittizia, in quanto non ha senso pensare che i coniugi possano volere contemporaneamente simulare una separazione, chiedendone l’omologazione ad opera del Tribunale.

Articolo redatto a Torino da Studio Duchemino il 21 novembre 2016

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