Tatuaggi cancerogeni: a Torino una ditta distribuiva il pigmento in tutta Italia

Scoperta una ditta che nell’hinterland torinese, a Rivoli, distribuiva un pigmento cancerogeno usato per i tatuaggi.

Durante un normale controllo dei NAS era stato scoperto questo pigmento, la cui analisi chimica effettuata dall’ARPA aveva confermato il sospetto dei Carabinieri. Il prodotto proveniva dagli Stati Uniti ed era smerciato da una azienda austriaca, referente della ditta di Rivoli.

Il PM Dott. Guariniello ha disposto il ritiro del prodotto da tutto il territorio nazionale. Durante le analisi, infatti, è emerso che il pigmento, chiamato “True Black”, presenta un valore di Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici) pari a 15,8 mg/kg (il limite consentito e’ 0,5 mg/kg) e un valore di benzopirene di 123 mg/kg (limite e’ 5 mg/kg).

L’ipotesi di violazione riguarda il Codice del Consumo.

Articolo redatto l’1 agosto 2015 a Torino da Studio Duchemino