Perchè ci si chiede che ruolo abbia un avvocato italiano per stranieri o un avvocato italiano per italiani residenti all’estero? Perchè i sistemi giuridici sono diversi. La professione dell’avvocato sconta una specializzazione “territoriale” che mal si adatta con la globalizzazione, perchè impedisce all’avvocato italiano di fare l’avvocato all’estero se non in una rete di avvocati internazionali o in organizzazioni di avvocati che si rapportano uno con l’altro. Il singolo avvocato italiano fatica a trovare spazio nello scenario internazionale, a meno che come avvocato italiano non si rivolga, appunto, a cittadini italiani residenti all’estero, o a cittadini che sono emigrati a suo tempo nel Regno Unito, in Francia, in Germania, negli U.S.A. e hanno bisogno però, avendo relazioni con l’Italia o addirittura una residenza in Italia, di risolvere problemi legali in Italia.
Per questo il compito e la funzione dell’avvocato italiano è quello di fornire supporto, anche attraverso le nuove tecnologie – consulenza on line, processo telematico, mediazione e negoziazione assistita on line tramite webcam – a tutti coloro che vivono in Inghilterra, Francia, Germania, e in tutti i Paesi dell’Unione Europea oppure anche in Paesi extra Ue.
Che tipi di servizi potrebbe fornire l’avvocato italiano? Anzitutto la semplice consulenza.
Il cittadino italiano, ma anche lo straniero, possono chiedere all’avvocato italiano una consulenza on line su temi e problemi disciplinati dal diritto italiano. Infatti, solo l’avvocato italiano è esperto di diritto italiano, mentre gli avvocati stranieri tendenzialmente dovranno trovare appoggio su un avvocato italiano per residenti all’estero.
In secondo luogo, la consulenza on line servirà per impostare eventualmente una mediazione civile o una negoziazione assistita, un arbitrato o una procedura conciliativa, che sarà radicata in Italia e si potrà svolgere anche su Google Meet, Skype, Microsoft Teams, Zoom e tante altre piattaforme che servono alla conferenza o alla negoziazione on line.
Le distanze geografiche possono così essere colmate garantendo al cittadino italiano all’estero di potersi avvalere rapidamente di un avvocato italiano.
Inoltre, sarà possibile anche appoggiarsi su un avvocato italiano per iniziare una causa che debba radicarsi in Italia a causa del foro competente come foro italiano, secondo le leggi del diritto internazionale e le convenzioni internazionali. Si potrà trattare di cause ereditarie, di cause immobiliari, di cause su obbligazioni e contratti regolate dalla Convenzione di Roma e in genere di qualunque causa o processo che debba essere seguito da un avvocato italiano.
In questo modo, il cittadino italiano all’estero potrà avere una presa diretta sui problemi in Italia, perchè l’avvocato italiano conosce meglio di tutti consuetudini, usi, leggi e normative nazionali italiane.
Inoltre, sarà possibile la consulenza fiscale da parte di un avvocato italiano, anche essa fruibile tramite l’apposito pulsante di consulenza on line.
Insomma, i mille usi e i mille servizi di un avvocato italiano sono a disposizione sia di cittadini stranieri, sia di cittadini italiani che risiedono in Inghilterra, Francia, Germania, Stati Uniti e in qualunque parte del mondo. Coloro che cercano un avvocato italiano potranno avvalersi facilmente di una consulenza a distanza o addirittura di un servizio di negoziazione o un vero e proprio procedimento davanti ad un tribunale italiano.
Chiunque sia interessato sa che anche lo Studio Duchemino è operativo da anni per processi, conciliazioni, udienze e commissioni, servizi legali e risoluzione di problemi legali in Italia grazie alla struttura operativa agile, onesta e veloce che mette a disposizione per chi cerca un avvocato italiano all’estero.
Articolo redatto ad Alpignano, in Italia, da Studio Duchemino – staff INTERNAZIONALE – il 29 settembre 2021

Salve, vivo all estero da anni e non mi sono mai registrata all aire. Vorrei sapere a che rischi incorro se mi iscrivo adesso o se continuo a non iscrivermi, il tutto tenendo i considerazione la mia situazione avendo proprietà a mio nome in Italia.
Avete le conoscenze necessarie per aiutarmi?
Quale sarebe il costo della consulenza?
Grazie
Buongiorno,
lavoro all’Università di Vienna (AT) dal 2010 e da tale anno sono inscritto all’AIRE.
Ho pagato per vari anni le tasse sia in Italia che in Austria. Da un paio di anni pago le tasse solo in Austria, ma da quest’anno, devo tornare a pagarle anche in Italia, perché ho redditi da due locazioni in Italia (affitto stabile a famiglie, con cedolare secca).
Il mio contratto di lavoro a Vienna mi consente di fare 10 giorni al mese di homeworking (50% del tempo), che io svolgo quindi in Italia, dove risiede la mia famiglia.
Vorrei usufruire dell’assistenza sanitaria in Italia, anche al di fuori della già prevista situazione di emergenza e per un massimo di 3 mesi.
Vorrei evitare di pagare un’assicurazione privata, sia perché ho avuto un tumore maligno nel 2017 (ora ufficialmente guarito, quindi con diritto all’oblio?), sia per un recente problema alla prostata.
1. Mi consiglia di disiscrivermi dall’AIRE in modo da richiedere nuovamente la tessera sanitaria?
2. Potrei pagare un’ulteriore tassa allo stato Italiano in modo da usufruire dell’assistenza sanitaria pur rimanendo iscritto all’AIRE?
3. Quanto mi costerebbe una consulenza per questo tipo di problema?
Cordiali saluti,
Paolo Giordano